Collana Accademia dello Scivolo

a cura di Loredana Parmesani & Patrizia Gillo

La collana dell'Accademia dello Scivolo è un progetto editoriale la cui finalità è la ricostruzione della storia dell'Accademia dello Scivolo, delle avventure dei personaggi virtuali che l'hanno creata e dell'attività artistica di Aldo Spoldi.

 

Presentazione della collana giovedì 8 novembre, ore 18.00
presso la Fondazione Marconi
via Tadino 15, 20124 Milano
Interverranno i critici
Loredana Parmesani e Gianni Romano

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I giornalini dell'Accademia dello Scivolo
a cura di L. Parmesani & P. Gillo

postmedia books 2018
160 pp. 140 ill.
size 155x225mm
isbn 9788874902194


Ad ispirare Aldo Spoldi per la pubblicazione del n.0 dei Giornalini dell'Accademia dello Scivolo è stato Il Corriere dei Piccoli. Non è la prima volta che ciò accade. Le edizioni della Banca di Oklahoma furono suggerite dalle Avventure del Signor Bonaventura e La Mucca Checca fu la copertina del libro Oh Bella Ciao! La pubblicazione della raccolta dei Giornalini dell'Accademia dello Scivolo è rivolta al bambino che è dentro di noi, allo studente al quale viene offerta una prima, seppur modesta, verifica empirica delle tesi sostenute nelle Accademie e Università precedenti e al cittadino che abita il mondo globalizzato. Raccontando avventure realmente accadute i Giornalini invitano il bambino, ma anche l'adulto, a costruire un mondo parallelo, ludico e dialogante con il mondo digitalizzato.



s 21,00

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La Banda del Marameo
(in corso di pubblicazione)

postmedia books 2019


Nel 1968, l'anno della contestazione giovanile, Aldo Spoldi raggruppa una banda di schernitori che realizzano burlesche performance nelle vie delle città, la Banda del Marameo. Come lo stesso artista ha dichiarato: "Essere il capo della Banda del Marameo e fondare una casa editrice sono due attività complementari. La casa editrice Trieb, curata da Patrizia Gillo già allora sostenuta dallo scatolificio ILCO, pubblica negli anni settanta le teorie di una banda: la Banda del Marameo. Non c'è rivoluzione che non abbia un testo che l'accompagna. Si edita così come si fanno le bandiere e si suonano le fanfare prima degli agguati. Il timbro della casa editrice attesta l'autorità del capobanda e si contrappone al timbro dell'autorità tradizionale, così come il Marchio dell'Accademia dello Scivolo si contrappone a quello dell'Accademia di Belle Arti di Brera e a tutto il sistema dell'arte e ai suoi idoli. La filosofia e l'arte dell'Accademia dello Scivolo danno voce e vita al wc d'oro trasformandolo in fertile fontana e a un mondo nuovo".


   

 

 
   

 



L'Accademia dello Scivolo, costituita nel 2007 a Bagnolo Cremasco, è un'associazione volta alla ricerca del bello sensibile. Una sfida patafisica all'uniformità del mondo globalizzato e una ludica antitesi all'Accademia di Belle Arti di Brera. E' composta a banda, regolata da un goliardico statuto e mossa dal motto "Qui non si lavora, si gioca" ed è finanziata prima con gli interessi maturati sull'acquisto in Borsa italiana, Piazza degli Affari Milano, di ETF Lixor Word Water su acqua e ETF ISS & Timber & Forest su boschi e poi con l'emissione di una sua propria moneta il Tallero Vascavolano coniato a Lugano nel 2016, una moneta convertibile in acqua del Pozzo. L'Accademia dello Scivolo ha come finalità una nuova economia. Si avvale inoltre della collaborazione di professionisti esterni e di giovani laureati in Belle Arti ai quali offre una prima, seppur modesta, verifica empirica delle loro tesi sostenute e dibattute nelle Accademie e Università precedenti.

Accademia dello Scivolo

Aldo Spoldi, è nato a Crema nel 1950 dove vive e lavora. Artista ironico, ludico e teatrale, è pittore, scultore, musicista, scrittore e docente all'Accademia di Brera. Lo sviluppo della sua attività coincide con la trasformazione dell'arte e della società, che si rispecchia nelle varie fasi del suo lavoro. Nel 1968, l'anno della contestazione giovanile, raggruppa una banda di schernitori che realizzano burlesche performance nelle vie delle città, la Banda del Marameo. Nel 1977, con la nascita del postmoderno, costituisce il Teatro di Oklahoma ed inizia la sua attività pittorica caratterizzata da immagini teatrali. È tra i principali esponenti italiani del postmoderno, partecipa ai "Nuovi Nuovi" di Renato Barilli, al "Magico Primario" di Flavio Caro, a "L'arte mia" di Francesca Alinovi e alla "Pittura Teatrica" di Loredana Parmesani. Negli anni ottanta muove una critica al facile ritorno della pittura e al neoconcettuale nascente attraverso la produzione di due opere liriche, "Enrico il Verde" e "Capitan Fracassa", e il balletto "Circo", dove cerca di delineare un nuovo modo di intendere la ricerca artistica, intesa come una inedita avanguardia aperta a svariati linguaggi che porteranno a inusuali mondi estetici. Nel 1988, negli anni dell'immaterialità finanziaria, trasforma l'umanistico Teatro di Oklahoma in Banca, in s.r.l. ed infine in B.D.O.  s.p.a. Nel 1996, mentre si costituisce l'Europa Unita e Internet velocemente si diffonde, tramite la B.D.O. s.p.a. produce come progetto didattico i "personaggi virtuali". Pubblica i libri Lezioni di educazione estetica, Cristina Show - Frammenti di vita, Lezioni di filosofia morale. Nel 2007, l'anno della grande crisi finanziaria e della ricerca della concretezza, progetta l'Accademia dello Scivolo e nel 2011 pubblica il libro del filosofo Andrea Bortolon Un Dio non può farsi male. A partire dal 2007, con la collaborazione dei personaggi virtuali nati dalle lezioni di Educazione Estetica che ha tenuto all'Accademia di Belle Arti di Brera, fonda l'Accademia dello Scivolo.

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