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Alessandro Mendini
Scritti di Domenica

Alessandro Mendini
a cura di Loredana Parmesani




postmedia books 2016
600 pp. 97 ill.
formato 165x235mm
isbn 978
8874901456

s 29,00

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A dieci anni di distanza dalla pubblicazione del volume "Alessandro Mendini - Scritti" e preso atto dell'intensa e necessaria produzione di scrittura che Mendini incessantemente genera, mi è sembrato fondamentale e ancor più entusiasmante raccogliere in un secondo volume i nuovi aforismi, le intense riflessioni, i veloci appunti, i testi teorici e di progetto, che hanno preso forma dal 2004 ad oggi. Questo libro offre un brulicare di pensieri in forma di parole intervallati da immagini, disegni e fotografie che tracciano il percorso teorico, ma anche umano e privato, di uno dei maggiori esponenti del pensiero progettuale del novecento e contemporaneo. Del precedente volume l'attuale conserva il medesimo impianto, ma a differenza del primo, costituito esclusivamente da scrittura, e dove le sole immagini presenti erano alcuni disegni che scandivano il susseguirsi dei capitoli, in questa nuova pubblicazione, oltre ad alcuni disegni, sono presenti soprattutto numerose fotografie che ritraggono Mendini insieme ai familiari, al fratello Francesco, che da sempre gli è accanto nel lavoro di progetto quotidiano, agli amici, ai collaboratori. Fotografie che raccontano una storia che non è solo di progetto, di ricerca, di lavoro, ma anche di sentimenti, di amicizia, di vita. Una storia anche intima e privata che ci racconta di Mendini vicende meno note e che appartengono anche al divenire dell'esistenza di tutti i giorni.

Il titolo del volume che Mendini stesso ha pensato è "Scritti di domenica". È un bel titolo che, intimo e privato, apre a spazi oggi poco praticati ma necessari alla riflessione e prefigura ambiti di azione inusuali. L'azione del riflettere e del dare forma, nella quiete di un giorno di riposo, la domenica, a percorsi di progetto e scritture che si intrecciano e si sostengono. Gli "Scritti di domenica", proprio nel loro puntualizzare il tempo della scrittura, si mostrano così come chiave di lettura non solo dell'attuale volume, ma anche del precedente, della consistente quantità di testi che Mendini ha prodotto e che si pone sullo stesso piano degli importati progetti di architettura, design e editoriali che ha creato e che instancabilmente continua a realizzare. Nell'introduzione al precedente volume degli "Scritti", pubblicati anche nell'attuale volume, non a caso titolavo l'introduzione con "Scrittura come progetto", sottolineando quanto la scrittura di un progettista, e di Mendini in particolare, non sia una semplice operazione didascalica, un commento al lavoro di progetto, quanto invece un'operazione teorico-progettuale in sé, pienamente compiuta al pari delle architetture e degli oggetti realizzati. La scrittura necessita però di luoghi e tempi differenti rispetto al progetto, ha bisogno di calma e di silenzio, e questi luoghi e questi tempi ottimali si collocano proprio nel giorno dove tutto sembra interrompersi, tutto appare sospeso e il frenetico lavorio quotidiano sembra cessare: la domenica. [dall'introduzione di Loredana Parmesani]


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_ Recensione di Marco Petroni, Artribune (2016)
_ Recensione di Chiara Alessi, Domus (2016)
_ intervista Askanews (2016)

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